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Quarto potére

(Citizen Kane), film statunitense (1941) di O. Welles. Fu lo straordinario esordio di un enfant terrible del teatro e della radio: scritto con H. J. Mankiewicz, diretto con procedimenti tecnici e strutturali assolutamente inediti, spingendo le riprese fotografiche di G. Toland ad angolazioni inconsuete, fu interpretato dallo stesso Welles nella parte del “cittadino Kane”. Il protagonista era modellato sulla figura del magnate della stampa R. W. Hearst, non tanto liberamente però da non provocarne la reazione e il tentativo di sequestro. Giudicato al referendum di Bruxelles del 1958 tra i dodici migliori film del mondo, è più sensazionale come ritratto emblematico, ricostruito con frammenti di un puzzle, di un capitalista americano tipico, che come proposta di un “umano” eroe negativo, distrutto dal tracotante egoismo e da un'irreparabile solitudine.

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