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Quartu Sant'Èlena

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comune in provincia di Cagliari (7 km), 6 m s.m., 96,28 km², 70.945 ab. secondo una stima del 2007 (quartesi), patrono: sant’ Elena (14 settembre).

Generalità

Cittadina del Campidano, situata presso lo stagno omonimo, a E di Cagliari con cui forma un unico, grande agglomerato urbano; è compresa nel Parco Naturale Regionale dei Sette Fratelli – Monte Genis, dove vive una ricca fauna (cervo sardo, aquila reale, mufloni ecc.). Il suo nome deriva dalla quarta pietra miliare posta sulla strada che durante la dominazione romana collegava Cagliari ai centri della costa orientale dell'isola.

Storia

Citata in epoca romana da Tacito (sec. I), fu soggetta nel periodo altomedievale alle incursioni dei Vandali (sec. V), dei Goti (sec. VI) e dei Saraceni (sec. IX). Fece parte della curatoria di Civita, compresa nel Giudicato di Cagliari dal sec. XI; in seguito alla sua divisione (1258) passò ai conti Della Gherardesca e poi ai pisani, cui fu sottratta dagli Aragonesi nel 1323. Concessa in feudo ai De Sena (1426), fu inclusa dagli spagnoli nel patrimonio regio (1491); passò all'inizio del sec. XVIII ai Pes, che la tennero fino all'abolizione dei feudi (1839).

Arte

La parrocchiale gotico-aragonese di Sant'Elena fu ricostruita tra la fine del sec. XVIII e il 1835: conserva arredi in legno e in marmo, un polittico del sec. XVI e un tesoro ricco di preziosi oggetti sacri. Nella chiesa più antica, Santa Maria di Cepola (sec. XII, poi ristrutturata), vi sono tracce di affreschi medievali. Il Museo Etnografico “Il ciclo della vita” è ospitato in un tipico edificio del centro storico e conserva migliaia di reperti di interesse antropologico. Un altro interessante museo è Sa Dom'e Farra (“la casa della farina”), allestito in una tipica casa campidanese, in cui sono stati fedelmente ricostruiti gli ambienti originari: nelle oltre 40 stanze dell'antica abitazione sono esposti migliaia di oggetti che documentano la vita sociale e le attività lavorative della zona.

Economia

L'economia è basata in prevalenza sulle funzioni amministrative e sul settore terziario. L'industria opera nei settori meccanico, tessile, alimentare, edile, dell'abbigliamento, dell'arredamento, dei materiali da costruzione e della lavorazione del vetro e del legno. Sono sviluppati, inoltre, la pesca, l'agricoltura, che produce cereali, ortaggi e uva, e l'allevamento ovino.

Curiosità e dintorni

In luglio si tiene la prestigiosa rassegna folcloristica internazionale ”, che prende il nome da un ballo, sa sciampitta, in cui viene simulata una lotta tra due contendenti con passi cadenzati e ritmati, che dimostrano l'abilità dei ballerini. Nel territorio, caratterizzato da lunghe spiagge, cale rocciose, lagune d'acqua dolce e salata ricche di flora e fauna protette, nonché da aree montuose coperte di boschi, sorgono torri e fortificazioni spagnole del sec. XVI.

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