Questo sito contribuisce alla audience di

Quimbaya

uno dei più importanti gruppi di lingua chibcha un tempo stanziato nella Colombia sudoccidentale e oggi, assai ridotto di numero, nella sola zona a ovest del medio e alto corso del Río Cauca. Agricoltori sedentari, hanno acquisito molte usanze spagnole pur conservando gran parte delle loro tradizioni etniche. § La cultura Quimbaya produsse gioielli d'oro e altri oggetti d'oreficeria che sono tra i più pregevoli del territorio colombiano. I più importanti ritrovamenti, avvenuti nella valle del Cauca, hanno fornito maschere, pettorali, braccialetti, orecchini e ornamenti nasali, ciondoli zoomorfi, collane, campanelli, immanicature di propulsori o bastoni cerimoniali, di solito fusi con la tecnica a cera perduta (Madrid, Museo de América; Santa Fe di Bogotá, Museo del Oro; Filadelfia, University Museum); l'oro era usato per lo più in unione col rame, formando una lega detta tumbaga. Di alta qualità artistica è anche la produzione fittile, dai vasi di forme varie con decorazione incisa, modellata o stampata, alle bellissime statuine antropomorfe massicce o cave. La figura umana è rappresentata, nella zona a sud del territorio Quimbaya, con forma sovente schiacciata e profilo squadrato, mentre nella zona settentrionale è meno stilizzata, con testa arrotondata, fattezze più morbide e realistiche. Gli occhi e la bocca sono resi con incisioni orizzontali, il naso è assai pronunciato, gli attributi sessuali sono quasi sempre in evidenza. Sovente gli arti sono poco realistici, di dimensioni ridotte, a volte tozzi, a volte tubiformi. Non mancano gli ornamenti al naso (narigueras) e alle orecchie (orejeras), o per lo meno i fori al setto nasale e ai lobi auricolari per inserirli. Tra le manifestazioni artistiche Quimbaya sono infine da ricordare gli specchi di ossidiana e i grani di collane in cristallo di rocca e quarzite.

Media

Quimbaya.