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Rósso, Mino

scultore e pittore italiano (Castagnole Monferrato 1904-Torino 1963). Fu una delle figure centrali del gruppo torinese del secondo futurismo e uno degli artisti italiani che mirarono a rivitalizzare l'esperienza di Boccioni mediante l'apporto della lezione di Zadkine, Lipchitz e Archipenko. L'uso di materiali come l'acciaio e l'alluminio lo portò a nuove concezioni della forma plastica (Rapporti di forme, 1934, Torino, collezione dell'autore). Dopo il 1940 si dedicò soprattutto alla pittura.

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