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Rùbbia, Carlo

fisico italiano (Gorizia 1934). Laureatosi in fisica a Pisa, nel 1957, ha lavorato per un anno alla Columbia University, poi ha proseguito le sue ricerche all'Università La Sapienza di Roma e quindi, nel 1960, ha incominciato a collaborare con il CERN. Nel 1970 ha ottenuto una cattedra all'Università di Harvard dove ha insegnato sino al 1988. È membro della Royal Society e della Accademia dei Lincei; nel 1984 ha vinto, insieme a S. Van der Meer, il premio Nobel per la fisica per la scoperta delle particelle responsabili dell'interazione debole (i bosoni vettori intermedi W+, W- e Z0) e per la conferma definitiva dell'unificazione delle interazioni elettromagnetica e debole nella interazione elettrodebole. Dal 1990 al 1993 è stato direttore generale del CERN di Ginevra. Nel 1994 ha assunto la direzione del Centro Internazionale di Fisica Teorica di Trieste. Tra le proposte del fisico italiano vi sono, tra l'altro, un motore ad americio 242, in grado di portare un'astronave su Marte, e un amplificatore di energia, un reattore nucleare supersicuro, basato sull'utilizzo di torio come materiale radioattivo, che non raggiunge lo stadio di criticità, ma che viene tenuto attivo da un acceleratore di particelle. Rubbia ha effettuato studi anche nei campi della fusione termonucleare controllata, dei neutrini cosmici e del possibile decadimento del protone. Dal 1999 è direttore dell'ENEA che, sotto la sua guida, ha sviluppato un progetto di centrale a energia solare altamente innovativa. Dal 1999 al 2005 è stato direttore dell'ENEA che, sotto la sua guida, ha sviluppato un progetto di centrale a energia solare altamente innovativa. Negli anni successivi al Nobel, Rubbia si è occupato tra l'altro di neutrini cosmici, della stabilità del protone, di fusione nucleare controllata; ha proposto l'esperimento WARP (Wimp ARgon Programme), il quale si propone di individuare la presenza di materia oscura sotto forma di WIMP (Weakly Interacting Massive Particles) e, con il progetto Archimede, in Spagna, lavora alla realizzazione delle prime centrali solari termiche.

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