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RR Lyrae

stella peculiare compresa nella costellazione della Lira, variabile – a causa di dilatazioni cicliche del proprio volume – fra le magnitudini 7,1-8,0 nel periodo regolare di 0,5668 giorni. È un astro bianco-blu, tipo spettrale A8, che s'inoltra al tipo F7 (meno caldo) allorché transita nella fase di minimo. La curva fotometrica è a “dente di sega” con salita rapida e declino lento e arrotondato; in essa si sovrappongono altre due componenti rispettivamente di 40,7 e 122,1 giorni di periodo. L'astro dista 990 anni luce ed è dotato di un forte moto proprio (0,23‟ annui). Scoperta nel 1901 a Harvard da W. Fleming, è visualmente il più brillante fra 4433 altri astri variabili con caratteristiche fotometriche simili, le quali – per il fatto di mostrare affinità fisica con le cefeidi classiche (la pulsazione), di essere meno massicce di queste ultime, e di rinvenirsi generalmente entro gli ammassi globulari – vengono denominate cefeidi nane o, con maggior precisione, variabili di ammasso. Dal punto di vista evolutivo, si ritiene (A. R. Sandage) che questa categoria di astri rappresenti una fase transitoria (ca. 80 milioni di anni) alla quale una stella di età avanzata – possibilmente gigante rossa di 1,2-1,5 masse solari – va incontro dopo aver dissipato, sotto forma di vento stellare, una quantità di materia pari pressapoco alla metà della massa iniziale.

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