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Rabah, Fadl Allāh

avventuriero africano detto il Sultano Nero (? ca. 1846-Kousseri 1900). Fratello di latte di Zubair Pascià (governatore egiziano della provincia del Bahr el Ghazal), passò al servizio del figlio di questi, Suleiman. Allorché Gessi, stretto collaboratore di Gordon, governatore generale inglese del Sudan, inflisse a Suleiman una grave sconfitta (1879), Rabah fuggì verso ovest assieme ai resti dell'esercito battuto creandosi, col terrore e la distruzione, un regno che includeva i territori a sud del Waday, il Baghirmi e il Bornu (1879- 93) e fissando la propria capitale a Dikoa che divenne un fiorente mercato di schiavi. Quando, nel 1897, il sultano del Baghirmi accettò il protettorato francese, Rabah lo cacciò dal Paese e iniziò la lotta contro i Francesi. Nel 1899 si scontrò con un piccolo reparto francese al comando dell'amministratore Bretonnet, distruggendolo completamente, ma l'anno successivo fu battuto e ucciso da un reparto guidato dal comandante Lamy, che perse però, anche lui, la vita (battaglia di Kousseri, sul basso Sciari, 22 aprile 1900).

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