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Radescu, Nicolae

generale e uomo politico romeno (Călimănesti, Valacchia, 1876-New York 1953). Liberale, fu all'opposizione durante la dittatura instaurata da re Carlo II (1938). Nel corso della seconda guerra mondiale si batté per evitare che la Romania cadesse nell'orbita tedesca e perciò finì in un campo di concentramento nazista. Ma quando le truppe tedesche (e quelle romene) furono travolte dalla controffensiva sovietica, l'antifascismo di Radescu sembrò un valido scudo contro l'occupazione russa. Nel dicembre 1944 fu quindi nominato presidente del consiglio da re Michele I. Ma era ormai troppo tardi e nel marzo 1945 il suo governo di coalizione fu travolto dalle sinistre. Radescu fu quindi costretto a lasciare il Paese. Recatosi in esilio a New York vi fondò la Lega dei Romeni liberi (1947).

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