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Radet, Étienne

generale francese (Stenay, Mosa, 1762-Varennes 1825). Comandante della Gendarmeria imperiale a Roma quando Napoleone decretò l'abolizione del potere temporale (1809), ebbe l'incarico di intimare a Pio VII la rinuncia alla sovranità territoriale. Al rifiuto del papa di abbandonare Roma, Radet lo scortò sino a Savona. Nello stesso anno fu nominato barone. Comandò la Gendarmeria nella campagna di Russia e a Waterloo dove fu ferito. Con la restaurazione borbonica fu condannato a nove anni di carcere (1816) per aver favorito il ritorno di Napoleone, ma fu graziato nel 1818.

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