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Ranjit Singh

eroe nazionale dei Sikh (Budrukhan, Punjab, 1780-Lahore 1839). Divenuto capo di un ramo (misl) della confederazione dei Sikh, alla morte del padre nel 1792, cominciò una lunga serie di campagne di annessione, che lo portò a divenire signore di Lahore (1799), di Amritsar (1802), di Ludhiana (1806) e per cui fu chiamato il “Leone del Punjab”. Venuto a scontrarsi con gli interessi inglesi proprio alla conquista di questa città, concluse con essi il Trattato di Amritsar (1809), dopo il quale rivolse le sue mire espansionistiche verso est, impadronendosi di Multan e del Kashmir (1818-19), di tutto il Punjab compreso tra i fiumi Sutley e Indo, di Ladakh e Peshawar (1834). In tali campagne impiegò truppe valorosissime, istruite da europei e armate in modo moderno. L'impero che si era conquistato si disgregò poco dopo la sua morte.

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