Questo sito contribuisce alla audience di

Raoul de Cambrai

canzone di gesta francese del sec. XII, inserita, secondo la divisione operata nel sec. XIII, nel ciclo di Doon de Mayence o della ribellione. Trae materia da avvenimenti storici della seconda metà del sec. X, quando i vassalli si combattevano ferocemente per l'eredità dei feudi. Raoul, orfano fin dalla nascita e rimasto privo del feudo paterno di Cambrai, davanti ai tentennamenti del re decide di conquistarsene uno con la forza e in tale proposito insiste senza pentimenti fino alla morte. L'ideale cristiano, rappresentato in questo ciclo dal pentimento, è impersonato da un nemico di Raoul de Cambrai, Ybert de Ribemont, che, per aver partecipato agli orrori della lotta, fonda sette monasteri sul luogo dei suoi sette castelli.

Media


Non sono presenti media correlati

Collegamenti