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Redman, Don

polistrumentista, cantante, compositore, arrangiatore e direttore d'orchestra jazz statunitense (Piedmont, Virginia, 1900-New York 1964). Fanciullo prodigio, sapeva suonare vari sax, clarinetto, oboe e pianoforte. Dal 1924, come direttore musicale dell'orchestra da ballo di Fletcher Henderson, la trasformò nella prima orchestra jazz, trovando il modo di infondere anche alle partiture scritte lo slancio e la fluidità degli assolo improvvisati da L. Armstrong. Con Henderson Redman realizzò (1926-27) smaglianti capolavori, via via più elaborati (The Stampede, The Chant, Variety Stomp, St. Louis Shuffle, Henderson Stomp, Whiteman Stomp, Tozo). Passò quindi ai McKinney's Cotton Pickers, orchestra ancor più virtuosistica (Plain Dirt). Negli anni Trenta diresse proprie compagini (Shakin' the African), ma fu costretto a scendere sempre più a compromessi con il mondo dello spettacolo, fino a scivolare ai margini del jazz.

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