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Restaurazióne, stile-

stile che caratterizzò l'arredamento francese durante i regni di Luigi XVIII e di Carlo X , nel periodo storico della Restaurazione. Nel suo insieme questo stile rappresentò una fase di transizione, succeduta alle esaltazioni napoleoniche dell'Impero e rivolta ai fasti del passato che in qualche modo si aspirava a ripristinare, ricercando nel mercato antiquario mobili Luigi XV e Luigi XVI oppure apportando modifiche e superficiali trasformazioni alla mobilia e alle suppellettili create secondo il gusto neoclassico. Tuttavia il mobile della Restaurazione perpetuò molti aspetti dello stile Impero (che nelle sue nette persistenze durò fino al 1830), soprattutto nella scelta dei motivi decorativi, in modo particolare durante il regno di Luigi XVIII. La linea del mobile Restaurazione, caratterizzato da una maggiore funzionalità, ritornò a incurvarsi addolcendo così il disegno della struttura, ora rischiarata dall'uso di legni chiari (come il cedro, l'acero, il sicomoro, l'amaranto, il faggio e altri legni locali) e alleggerita dal gioco delle raffinate incrostazioni, sottolineate dai ripiani in marmi colorati. Tra gli ebanisti che contribuirono alla definizione di questo stile, spesso sull'indicazione del gusto personale di influenti personaggi femminili, quali la duchessa di Berry (interni dell'Eliseo) e M.me Récamier (Abbaye-aux-Bois), si ricordano per primi F. Remond e la bottega dei Morillon, Jacob Desmalter, F. J. Dehm, P. G. Brion, J. J. Werner , i Le Marchand, L. F. L. Puteaux, accanto all'attività dei Bellangé, di J. A. Bruns, della bottega dei Balny, di L. Durand, J. C. Fischer, F. Baudry, ecc. Dopo la riscoperta romantica del Medioevo, lo stile della Restaurazione si aprì alla moda del neogotico.