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Revèllo

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comune in provincia di Cuneo (40 km), 351 m s.m., 53,48 km², 4192 ab. (revellesi), patrono: san Biagio (prima domenica dopo il 3 febbraio).

Generalità

Centro dell'alta valle del Po, situato presso il suo sbocco in pianura, ai piedi del versante sudorientale del monte Bracco; il borgo è nel cuore di un'area costellata dai castelli medievali dell'antico Marchesato di Saluzzo.

Storia

Forse già insediamento romano, fu possesso dei marchesi di Saluzzo dal 1215. Consegnato al re di Francia nel 1549, passò ai Savoia nel 1614. Dopo la morte di Vittorio Amedeo I, nel corso della lotta che oppose Cristina, diventata reggente, ai cognati, il borgo venne privato del castello e dell'imponente sistema difensivo, abbattuti con l'esplosivo per ordine del cardinale Richelieu nel 1642.

Arte

Del Palazzo Marchionale (sec. XV) di Ludovico II di Saluzzo, inglobato in parte nel Municipio, sussistono tratti del cortile e la cappella, che custodisce affreschi della fine del sec. XV. Di epoca medievale sono la Loggia pubblica e l'adiacente torre rettangolare (sec. XIV). La Collegiata, dedicata all'Assunta (1402-83), ha la facciata in cotto, con un portale di Matteo Sanmicheli (1534) ornato di statue, affiancata da un alto campanile; l'interno, a tre navate, conserva un fonte battesimale del 1480, polittici cinquecenteschi e un pulpito ligneo del sec. XVII. Sulla collina sovrastante l'abitato si trovano la “torre dell'orologio”, antico campanile (sec. XI) della pieve di Santa Maria, e i resti delle mura e della cosiddetta “rocca di Bramafam”, parti del sistema difensivo distrutto nel 1642.

Economia

Accanto alle colture agricole tradizionali (cereali e foraggi), sono sviluppate la frutticoltura (pesche, pere, mele e kiwi) e l'orticoltura (cavolfiori, zucchine e ortaggi in genere); altre risorse sono l'allevamento (bovini da latte e da carne) e l'attività commerciale. L'industria opera nei settori estrattivo, della lavorazione dei materiali lapidei, dei metalli, dei materiali da costruzione e dell'abbigliamento. Importante è il turismo, culturale ed escursionistico.

Criosità e dintorni

Vi nacque l'artista futurista Fillia (1904-1936).A pochi chilometri dall'abitato è l'imponente abbazia cistercense di Staffarda (sec. XII-XIII), in epoca medievale potente centro economico e oggi uno dei monumenti religiosi più importanti del Piemonte.

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