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Reymont, Władysław Stanisław

scrittore polacco (Kobiele, Wielkie, 1867-Varsavia 1925). Scrittore epico e naturalista a un tempo, autodidatta, esordì con la raccolta di novelle Incontri (1897), quadri naturalistici della vita dei bassifondi, e con due romanzi legati a motivi autobiografici, La commediante (1896) e I fermenti (1897). Violenta requisitoria contro la società industrializzata è il romanzo Terra promessa (1899), ambientato nella città di Łódź. Opera della piena maturità è la tetralogia I contadini (1904-09), grandiosa epopea di vita contadina celebrata nei suoi riti antichi e nel suo indissolubile legame con la terra, che valse a Reymont il premio Nobel nel 1924. Reymont trattò anche temi storici nella trilogia Anno 1794 (1913-18), ove descrisse le vicende politiche e i moti rivoluzionari della Polonia dopo le spartizioni, rivolgendo la propria attenzione in particolare al mondo contadino, in lotta, simultaneamente, per l'indipendenza nazionale e per il suo affrancamento sociale.

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