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Reynaud, Paul

uomo politico francese (Barcelonnette, Basses-Alpes, 1878-Neuilly-sur-Seine 1966). Avvocato, esperto in economia, fu eletto per la prima volta alla Camera nel 1919. Tra il 1930 e il 1940 fu più volte ministro delle Finanze, delle Colonie e guardasigilli. Fu nominato presidente del Consiglio nel 1940 sotto l'incalzare dell'offensiva tedesca. Si oppose all'armistizio sostenendo la tesi della guerra a oltranza. Fatto prigioniero dai Tedeschi e internato, rientrò in Francia nel 1945. Fu uno dei più tenaci sostenitori dell'Europa unita: tra il 1949 e il 1955 fu presidente della commissione economica del Consiglio d'Europa. Battuto alle elezioni del 1962, si ritirò dalla vita politica.

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