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Ricòrdi (famiglia di editori musicali)

famiglia di editori musicali italiani. Il capostipite Giovanni (Milano 1785-1853), violinista e direttore d'orchestra nonché proprietario di una copisteria musicale, dopo un periodo di apprendistato in Germania presso l'editore Breitkopf und Härtel, fondò nel 1808 la Casa Editrice Ricordi, che iniziò la propria attività pubblicando opere didattiche e riduzioni per pianoforte di opere di successo. Nel 1811 divenne editore del Conservatorio e delle Scuole del Regno e negli anni successivi conquistò un controllo di fatto sul Teatro alla Scala (del quale acquistò nel 1825 l'Archivio musicale). Attraverso un'intelligente politica editoriale legò alla propria casa autori come Rossini, Bellini, Donizetti e Verdi; nel 1842 fondò laGazzetta Musicale di Milano, la prima importante rivista musicale italiana. Tito I (Milano 1811-1888) rinforzò la struttura amministrativa e tecnica dell'impresa conquistando, attraverso l'assorbimento di numerosi editori minori, una prestigiosa posizione di monopolio in Italia. Suo figlio Giulio (Milano 1840-1912), uomo di vasta cultura, amico intimo di Verdi e di Puccini, diede alla Casa una dimensione internazionale. Intimamente legato alla cultura musicale dell'inizio del secolo fu Tito II (Milano 1865-1933) che sostenne Zandonai, Montemezzi e Alfano, collaborando con loro anche come librettista. Dopo il 1919 la Casa fu amministrata da R. Valcarenghi e C. Clausetti che ne ampliarono l'attività a tutti i generi e le forme musicali. Dopo la ricostruzione seguita agli enormi danni subiti durante la seconda guerra mondiale, la Casa fu trasformata nel 1952 in società a responsabilità limitata e nel 1956 in società per azioni. Ai tradizionali settori del teatro musicale e della didattica, la Ricordi ha affiancato una vivace politica editoriale nell'ambito della musica contemporanea (assicurandosi la produzione di autori quali L. Nono, S. Bussotti, S. Sciarrino, G. Manzoni e altri), delle edizioni critiche, della musicologia. Tra le sue iniziative più importanti sono da ricordare la pubblicazione delle opere complete di Domenico Scarlatti e Antonio Vivaldi, le Istituzioni e Monumenti dell'Arte Musicale Italiana, il Dizionario della Musica e dei Musicisti (1959), l'Enciclopedia della Musica (1964). Nell'ambito delle riviste musicali la Gazzetta Musicale di Milano (1842-1902), Musica e Musicisti (1902-12), Musica d'oggi (1919-42; 1958-65), Ricordiana (1951-57). Nel 1994 Casa Ricordi è stata rilevata dal Gruppo Bertelsmann (BMG Entertainment), leader mondiale nel settore dell'editoria musicale, che l'anno successivo ha ceduto i negozi RicordiMediaStores alla Feltrinelli.