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Ripstein, Arturo

regista cinematografico messicano (Città di Messico 1943). Dopo aver lavorato, in qualità di assistente volontario, sul set di L’angelo sterminatore (1962) di Luis Buñuel, dirige il suo primo film tre anni dopo, il western Tiempo de morir, scritto da Gabriel García Márquez. Divenuto il più popolare regista messicano, inizia ad alternare film d'arte, come La hora de los niños (1969) e Cadena perpetua (1978), a produzioni ad alto budget come il melodramma Foxtrot (1975) con Peter O'Toole e Charlotte Rampling. Ottenuto un notevole successo internazionale con Profundo carmesí (1996), storia crudele e impietosa di una coppia assassina, nel 1999 gira Nessuno scrive al colonnello, malinconico ritratto di due anziani poveri ma pieni di dignità tratto dall'omonimo romanzo di García Márquez. Particolarmente prolifico il 2000, anno in cui realizza la commedia nera La perdición de los hombres e Asi es la vida... (in digitale).

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