Roccafòrte del Grèco

comune in provincia di Reggio di Calabria (64 km), 971 m s.m., 54,03 km², 802 ab. (roccafortesi), patrono: san Rocco (16 agosto).

Centro posto a dominio della media valle della fiumara Amendolea; è compreso nel Parco Nazionale dell'Aspromonte. Ricordato dall'epoca normanna e sveva, fu compreso nella Baronia di Amendolea, concessa in feudo all'omonima famiglia. Passò successivamente ad altri feudatari, fino ai Ruffo di Bagnara, che lo tennero dal 1624 al 1806. Il terremoto del 1783 lo danneggiò gravemente. È ormai in via di estinzione l'originario dialetto greco, residuo dell'occupazione bizantina risalente all'alto Medioevo. Nella frazione di Ghorio è la settecentesca chiesetta, in stile bizantino, fatta erigere dalla famiglia Tripepi di Bova. § Le risorse economiche provengono da un'agricoltura per lo più di sussistenza (ortaggi, olive e uva) e dall'allevamento (con buona produzione di formaggi). La ricchezza dei boschi circostanti ha consentito lo sviluppo di industrie che lavorano il legno.

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