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Rodenbach, Georges

scrittore belga di lingua francese (Tournai 1855-Parigi 1898). Partecipò alle battaglie letterarie della Jeune Belgique in qualità di poeta parnassiano. Soltanto a Parigi (1887), nell'incontro col movimento simbolista nascente, si delineò il carattere crepuscolare e dolente della sua musa, accentuato dai presagi della fine prematura. Scrisse Les tristesses (1879), L'hiver mondain (1884; L'inverno mondano), La jeunesse blanche (1886; La giovinezza candida), Le règne du silence (1891; Il regno del silenzio), Les vies encloses (1896; Le vite rinchiuse), Le miroir du ciel natal (1898; Lo specchio del cielo natale). Come altri simbolisti rispecchiò i propri stati d'animo nel paesaggio brumoso e lento delle città fiamminghe. Una di esse Rodenbach rivestì dei simboli romantici e decadenti della nostalgia e del passato nel romanzo Bruges la morte (1892; Bruges la morta). Ancora ne Le carillonneur (1897; Il campanaio) amore passionale e misticismo sono vissuti nell'atmosfera sensuale e sognante di Bruges.

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