Questo sito contribuisce alla audience di

Roland de la Platière, Jeanne-Marie o Manon, detta Madame Roland

(nata Philipon). Donna politica francese (Parigi 1754-1793). Moglie (1780) di Jean-Marie Roland, fu la vera artefice della carriera politica del marito. Nel suo salotto si radunarono tra il 1791 e il 1793 gli uomini più illustri e i personaggi più influenti della Rivoluzione. Ispiratrice della politica girondina, cadde con la caduta del suo partito. Arrestata nel maggio 1793, fu ghigliottinata nel novembre dello stesso anno. Le si attribuisce la frase, pronunciata avviandosi alla ghigliottina: “O Liberté, que de crimes on commet en ton nom!”. Lasciò un libro di memorie scritto in carcere e pubblicato nel 1794 (Mémoires pour ma fille) e Mes dernières pensées.

Media


Non sono presenti media correlati