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Ross, James Clark

esploratore inglese (Londra 1800-Aylesbury 1862). Contribuì in maniera determinante alla conoscenza dell'Arcipelago Artico Canadese e della configurazione costiera dell'Antartide. Accompagnando nel 1829 lo zio John nella spedizione alla ricerca del passaggio di Nord-Ovest, rilevò, sulla costa occidentale della penisola di Boothia, l'esatta posizione del polo magnetico boreale, oggi situato ca. 800 km più a NNW. Tra il 1839 e il 1843 compì una serie di esplorazioni nei mari antartici al comando delle navi Erebus e Terror. Raggiunta l'Antartide presso capo Adare, proveniente dalla Tasmania, penetrò verso S nel mare che da lui prese il nome, seguendo la costa della Terra Vittoria. Pervenne quindi alla compatta barriera situata a S dell'attuale isola di Ross, dove si elevano due rilievi vulcanici, cui furono dati i nomi delle due navi; costeggiò poi la barriera, anch'essa denominata Ross toccando la latitudine di 78º S. Nel 1841 rifece lo stesso tragitto toccando i 78º 09´ di latitudine S, la massima raggiunta fino ad allora e nel 1842 percorse, verso E, il Pacifico meridionale. Alla fine di quell'anno, con un nuovo viaggio, giunse alla Terra di Graham, attraversò il Mare di Weddell e arrivò di fronte alla Costa della Principessa Martha, che però non avvistò e fece ritorno in patria. Nel 1848-49 comandò una spedizione artica con le navi Enterprise e Investigator alla ricerca di John Franklin, ma senza successo.

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