città nel Land del Meclemburgo-Pomerania Anteriore (Germania), 13 m s.m., 198.300 ab. (stima 2003).
Situata 190 km a NNW di Berlino, sul fiume Warnow, 12 km a monte della sua foce nel Mar Baltico, questa antica città anseatica, un tempo porto di primaria importanza, ha in parte risentito a livello socio-economico della dissoluzione della Repubblica Democratica Tedesca (1990). L'Università cittadina è stata fondata nel 1419; è anche sede di un'Università per studi teatrali e artistici e dell'Istituto Max-Planck per la demografia.
Antico villaggio e fortezza distrutta dai Danesi nel sec. XII, ottenne lo statuto municipale nel 1218. Nella seconda metà del sec. XIII divenne centro commerciale e nel secolo successivo entrò a far parte della Lega Anseatica. Durante il regime nazista vi venne insediata un'importante fabbrica di aeroplani Henkel e per questo motivo il 28 aprile 1942 fu devastata da un violento bombardamento inglese.
Nonostante le gravi distruzioni della II guerra mondiale, la città conserva notevoli edifici dei sec. XIV-XV, fra cui il palazzo municipale, che le conferiscono una spiccata fisionomia medievale. Di grande interesse erano le quattro imponenti chiese in mattoni di cui restano soltanto la Marienkirche e la Nikolaikirche (sec. XIII-XV); della Peterskirche (sec. XV) rimane la struttura esterna, mentre la Jakobkirche (ca. 1300) andò completamente distrutta.
Nodo stradale e ferroviario, Rostock è soprattutto un centro portuale (importazione di petrolio e prodotti petroliferi, pesca). L'avamporto di Warnemünde è la base per i servizi di traghetto per la città danese di Geyser. La città, oltre che di complessi cantieristici, è sede di industrie alimentari, meccaniche e dei materiali da costruzione.
La città è nota per la regata storica dell'Hanse Sail, grande festa popolare della navigazione a vela che, ogni agosto, porta nello splendido braccio di mare davanti a Rostock e Warnemünde maestosi velieri e navi musei, brigantini, golette, navi pirata.