Questo sito contribuisce alla audience di

Rotónda

comune in provincia di Potenza (160 km), 580 m s.m., 42,33 km², 3888 ab. (rotondesi), patrono: sant’ Antonio (13 giugno).

Centro situato sul versante nordoccidentale del monte Pollino, nel cui parco nazionale è compreso. È l'antica Rotunda Vallis Layni, che accolse la popolazione della valle del fiume Mercure durante la dominazione gotica. Occupato dai Longobardi e poi dai Normanni, non partecipò alla rivolta ghibellina del 1268. Fu feudo dei Sanseverino (sec. XV) e dei Bisignano.§ Nell'abitato sono eleganti palazzi con portali in marmo opera di scalpellini locali. Vi ha sede il Museo Naturalistico del Pollino, che conserva, tra l'altro, lo scheletro di un Elephans antiquus del Pleistocene. Nei dintorni è il santuario di Santa Maria della Consolazione, con una statua in pietra locale della Madonna (1512) e due bassorilievi del Seicento.§ L'economia si basa sull'agricoltura (cereali, ortaggi, frutta, foraggi, patate e rinomate qualità di fagioli), l'allevamento (ovini e suini) e lo sfruttamento dei boschi. Si pratica l'artigianato dei cesti, del legno, del ferro e del vetro. Sviluppato il turismo invernale ed estivo.

Media


Non sono presenti media correlati