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Ruffìa

comune in provincia di Cuneo (40 km), 282 m s.m., 7,61 km², 311 ab. (ruffiesi), patrono: Corpi Santi (15 giorni dopo Pasqua).

Centro del Saluzzese settentrionale, situato alla destra del torrente Varaita. Possesso del vescovo di Torino, passò ai marchesi di Busca (sec. XV) e ai marchesi di Saluzzo, che nel 1305 lo cedettero in feudo ai Savoia. Nel sec. XVII entrò stabilmente nei domini sabaudi.§ Domina l'abitato l'imponente castello medievale (sec. XI), ampliato e trasformato in palazzo signorile. Di forme barocche sono la cappella di San Sebastiano e la parrocchiale dedicata a San Giacomo.§ L'economia si basa sull'agricoltura (frumento, mais e foraggi) e sull'allevamento bovino, con produzione lattiero-casearia (formaggi raschera e bra DOP). Attività artigianali sono presenti nei settori edile e alimentare.

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