Questo sito contribuisce alla audience di

Rufino, Flàvio

(latino Flavíus Rufīnus), uomo politico romano (Elusa, Gallia meridionale, 335-Bisanzio 395). Alto burocrate a Costantinopoli sotto l'imperatore Teodosio, che lo nominò poi console e prefetto del pretorio, alla morte dello stesso Teodosio continuò nelle sue funzioni sotto Arcadio, che aveva ereditato la parte orientale dell'impero. Ben presto però entrò in contrasto con Stilicone, prefetto del pretorio dell'imperatore d'Occidente Onorio: entrambi aspiravano a una totalità di poteri; Stilicone si arrogava pretese sulla Mesia e approfittò di un'invasione di popoli Goti guidati da Alarico per penetrare nell'Illirico. Rufino sconfisse Alarico e costrinse Stilicone a rientrare nei suoi territori, ma finì poi ucciso da un sicario.

Media


Non sono presenti media correlati