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Ruttmann, Walter

cineasta tedesco (Francoforte 1887-Berlino 1941). Astrattista in pittura, trasferì sullo schermo pure forme e puro ritmo nella serie degli Opus (1921-25), nei filmetti pubblicitari, nella sequenza del sogno di Crimilde per I Nibelunghi in collaborazione con L. Reiniger. Grande esperto del montaggio, seguace delle teorie di Vertov sul cine-occhio, costruì il documentario Berlino, sinfonia di una grande città (1927), accompagnato da musica di E. Meisel, come un poema impressionista d'avanguardia e allargò l'esperimento al sonoro con Melodia del mondo (1929), offrendo poi in Week-end (1930) un breve montaggio radiofonico senza immagini, secondo la teoria vertoviana del radio-orecchio. Invitato da E. Cecchi, realizzò per la Cines, a Terni, il film a soggetto Acciaio (1933). Terminò la carriera al servizio del nazismo.

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