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Ruysbroeck, Jan van- (beato)

mistico fiammingo, beato (Ruysbroeck 1293-Groenendael 1381). Sacerdote dal 1317, subì l'influsso dei movimenti mistici del proprio Paese e della vicina Renania. Per vivere più intensamente la vita contemplativa, si isolò nella foresta di Soignes con alcuni seguaci, adottando la regola dei canonici di S. Vittore di Parigi, e quivi scrisse le sue opere: I sette chiostri, Lo specchio della salvezza eterna, I sette scalini, Il libretto del Chiarimento, La più alta contemplazione e il suo capolavoro, La bellezza delle nozze spirituali (1350). Fondata sulle realtà divine della SS. Trinità e del Cristo, la sua mistica è un rivivere cristianamente la teoria platonica del flusso e riflusso, un'esaltazione del dinamismo naturale e soprannaturale, di cui l'anima è improntata come immagine della SS. Trinità. La sua influenza fu vastissima in tutta Europa, aiutata anche da una vigorosa capacità di sintesi e da un'efficace forma didattica.

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