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Ruysdael o Ruisdael, Jacob van-

pittore olandese (Haarlem ca. 1628-Amsterdam 1682). Allievo dello zio Salomon, durante la sua formazione fu profondamente influenzato soprattutto dall'opera di Van Goyen; nel 1648 era già maestro ad Haarlem e, dopo un viaggio nella Germania settentrionale (ca. 1650), aprì una fiorentissima bottega ad Amsterdam (1656). Mentre nelle prime opere, già di altissima qualità, van Ruysdael appare ancora legato al pacato realismo dei suoi maestri, dopo il 1656 lo stretto rapporto con Rembrandt lo portò rapidamente a elaborare una pittura di paesaggio intesa come rappresentazione intensamente emotiva delle tensioni liriche o drammatiche della natura, realizzata con un rigore di stile che gli permette di usare un disegno altamente dinamico e tutti i toni dei grigi, dei bruni e dei verdi illuminati da luci improvvise senza scadere mai in facili effetti. Nella sua vastissima produzione toccò praticamente tutta la tematica del paesaggismo olandese (Il mulino di Wijk presso Duurstede, Amsterdam, Rijksmuseum ; Pianura di Haarlem, New York, Metropolitan Museum; Spiaggia di Scheveningen, Chantilly, Musée Condé), con risultati particolarmente efficaci nelle raffigurazioni di foreste e di tempeste (Tempesta, Parigi, Louvre; Paesaggio, Madrid, Prado). La sua opera influenzò la pittura di paesaggio olandese per oltre un secolo e fu fondamentale per quella romantica (il suo Cimitero ebraico, Dresda, Gemäldegalerie, ispirò a Goethe un saggio sull'estetica).

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Jacob van Ruysdael