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Sèvres

città nel dipartimento della Hauts-de-Seine (regione: Île-de-France, Francia), 22.534 ab. (1999).

Situata alla periferia sudoccidentale di Parigi, sulla sinistra della Senna. Tuttora rinomata per la manifattura delle porcellane, cui è legato il destino industriale della città. Sede dell'Istituto Internazionale di Studi Pedagogici.

Porcellane di Sèvres

Una celebre manifattura di porcellana di pasta tenera sorse a Sèvres nel 1756 per iniziativa di Luigi XV, che vi trasferì la fabbrica già attiva a Vincennes fin dal 1738. Divenuta ufficialmente manifacture royale, la manifattura di Sèvres, tuttora attiva, soppiantò ben presto Meissen e ottenne il predominio europeo almeno fino all'inizio dell'Ottocento. A iniziare dal 1769 si fabbricarono a Sèvres anche porcellane a pasta dura (porcelaine du roi), senza che però si abbandonasse quella tradizionale in pasta tenera. La produzione del periodo di Vincennes, che predilesse il chiaroscuro in verde, blu e giallo, s'ispirò spesso a Saint-Cloud, a Chantilly e a Meissen, distinguendosi tuttavia fin dall'inizio per quello stile estremamente elegante, leggero, pieno di grazia che costituisce la prerogativa saliente del gusto francese dell'epoca. Innovazioni decorative del periodo di Vincennes furono le scene dipinte in blu monocromo su fondo bianco; le belle dorature usate spesso insieme al fondo unito blu (gros bleu); i soggetti e i paesaggi ispirati a Watteau e Boucher. Dopo il trasferimento della manifattura a Sèvres la decorazione si fece ancor più raffinata: tipiche le decorazioni a fiori (ghirlande, festoni, mazzetti) e quella costituita da pannelli con figurazioni varie (paesaggi, scene mitologiche ecc.) campiti su fondo unito (oltre al gros bleu erano usati l'azzurro, il giallo giunchiglia, il verde mela, il rosa Pompadour, il bleu de roi, il nero, il rosso, il grigio). Caratteristiche della produzione di Sèvres sono anche pregevoli statuine a volte colorate ma più spesso ricoperte da smalto bianco; dopo la metà del Settecento si modellarono in biscuit gruppi di figure, riproduzioni di sculture famose e busti-ritratto. Di notevole interesse il Museo Nazionale delle Porcellane di Sèvres fondato nel 1824, che raccoglie ricche collezioni di tutto il mondo.

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