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Sòdoma, Giovanni Antònio Bazzi, detto il-

pittore italiano (Vercelli 1477-Siena 1549). Allievo di G. M. Spanzotti, fu con il maestro a Milano, dove venne influenzato da Leonardo (Pietà, 1500-01, Roma; Allegoria d'Amore, Parigi, Louvre). Nel 1501 si stabilì a Siena, arricchendo quindi la sua cultura a contatto con le opere del Perugino, del Pinturicchio e di Filippino Lippi (affreschi con Storie di S. Benedetto, 1505-08, monastero di Monte Oliveto Maggiore). Negli anni successivi, due soggiorni romani (1508 e 1516), a contatto con i grandi cicli raffaelleschi, lo indussero ad approfondire lo stile della sua pittura decorativa, ricca di descrizioni morbidamente sensuali attuate attraverso il colore, stabilendo schemi compositivi e invenzioni pittoriche che si pongono alla base del manierismo toscano. Durante la sua intensa attività lavorò infatti in numerose località toscane, oltre che lombarde ed emiliane. Fra le sue opere maggiori si ricordano gli affreschi con le Nozze di Alessandro e Rossane (1516-17, Roma, Farnesina), pervasi di accesa sensualità, in cui lo stile raffinato del Sodoma si dispiega in sinuosi ritmi decorativi; lo stendardo con S. Sebastiano (1525, Firenze, Galleria Palatina); le Stimmate di S. Caterina (Siena, S. Domenico); Adorazione dei Magi (1539 ca., Siena, S. Agostino).

Bibliografia

E. Jacobsen, Sodoma und das Cinquecento in Siena, Strasburgo, 1910; E. Carli, Catalogo della mostra del Sodoma, Vercelli, 1950; E. Giannetti, Nozze di Alessandro e Rossane, Bologna, 1959.

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Giovanni Antonio Bazzi detto il SodomaGiovanni Antonio Bazzi detto il Sodoma