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Słonimski, Antoni

poeta e commediografo polacco (Varsavia 1895-1976). Tra i fondatori del gruppo dello Skamander, dallo spirito parnassiano delle prime raccolte (Primavera nera, 1919) passò a toni di satira sociale, rivelandosi seguace dell'ideologia liberal-democratica. Nel volume Finestra senza grate (1935) espresse la drammatica protesta contro la minaccia dell'imminente guerra, evocando in seguito i sogni di libertà e di giustizia sociale in Allarme (1940) e La cenere e il vento (1942). Riflessioni morali e ideali umanitari caratterizzano le raccolte Poesie 1958-63 (1963), 138 versi (1973). Pubblicò inoltre drammi di satira sociale (Il negro di Varsavia, 1928, e La famiglia, 1935) e volumi di sonetti vari come Una faccia della medaglia (1971) e Alfabeto dei ricordi (1975).

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