Questo sito contribuisce alla audience di

Sabat Ercasty, Carlos

poeta e critico uruguayano (Montevideo 1887-1978). Erede della prima generazione simbolista o modernista, ha dato una lunga serie di liriche, in parte riunite sotto il titolo di Poemas de Hombre (1921-37, 6 vol.), in cui cantò eloquentemente, e non senza ricordi di Walt Whitman e di Verhaeren, temi grandi e ambiziosi come il destino umano, l'aspirazione al divino, il mare, l'amore, ecc., cadendo a volte nella retorica. Ha scritto anche poemi drammatici (El demonio de Don Juan), drammi (Prométeo, 1952) e saggi critici (su Herrera Reissig, Gorkij, ecc.). Fu ammirato dal giovane Neruda, che ne ricavò palesi stimoli.