Questo sito contribuisce alla audience di

Sacchi, Andrèa

pittore italiano (Nettuno 1599-Roma 1661). Allievo di F. Albani, fu uno dei maggiori rappresentanti romani dell'eclettismo, sintetizzando la lezione dei Carracci e di G. Reni con il colorismo veneto, mutuato da Tiziano. La sua posizione antibarocca, accademica, che postulava la composizione basata sul disegno “classico”, netto, solo sottolineato dai toni caldi del colore, si manifesta appieno nell'affresco della Divina Sapienza (1629-33) in palazzo Barberini e nelle numerose pale sacre (Visione di S. Romualdo, Roma, Pinacoteca Vaticana; sei tele con Storie di S. Giovanni Battista, Roma, battistero del Laterano), oltre che nei calibratissimi ritratti (Clemente Merlini, ca. 1640, Roma, Galleria Borghese).