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Saepinum

città romana, situata alle pendici meridionali del Matese, in località Altilia, nel comune di Sepino (provincia di Campobasso). Fondata nel 4, fu municipio di notevole importanza in età augustea. Distrutta da un terremoto, decadde nel sec. IV. § La città, a pianta romboidale, è coronata da una cerchia di mura (ca. 1250 m) in buono stato di conservazione, intervallata da torri e aperta da quattro porte monumentali. La “porta di Bojano”, pressoché intatta, reca in alto una grande iscrizione dedicatoria (vi sono ricordati i principi imperiali Druso e Tiberio, ai quali si deve l'erezione delle mura con porte e torri) e ha, ai lati, figure di barbari prigionieri. Entro le mura, insieme a pittoresche case rustiche, sono i resti di numerose costruzioni: la vasta platea del foro, dalla pavimentazione rettangolare, gli importanti avanzi della basilica (metà del sec. IV), del capitolium, del macellum, delle terme, di case e botteghe e del teatro. Numerosi sono i frammenti scultorei e architettonici. Al di fuori delle porte sono i mausolei dei Numisi e di G. Ennio Marso. Il Museo Archeologico di Saepinum-Altilia raccoglie reperti provenienti dalla città romana e dal territorio.