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Saha, Repubblica di-

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repubblica autonoma della Russia nordorientale, 3.103.200 km², 949.935 ab. (stima 2006), 0,3 ab./km², capoluogo: Jakutsk. Confini: Mar Glaciale Artico (N), Circondario autonomo dei Čukči (E), Magadan (E, SE), Territorio di Primorje o del Litorale (SE), Amur (S), Čita (S), Irkutsk (SW), Circondario autonomo degli Evenki (W).

Generalità

Estesa nella Siberia nordorientale su ben tre fusi orari, è una regione per lo più montuosa (altopiano della Siberia Centrale a W; altopiano di Aldan e monti Stanovoj a S; monti di Verhojansk, monti Čerski, con la vetta del monte Pobeda a 3147 m., altopiano di Jana-Ojmjakon a E), con centinaia di ghiacciai; si affaccia a N al Mar Glaciale Artico ed è attraversata dai fiumi Lena con l'affluente Aldan, Jana, Indigirka e Kolyma. Il suo enorme territorio conta circa 800.000 laghi. Il clima è di tipo continentale, con fortissime escursioni termiche e scarse precipitazioni; a Ojmjakon e a Verhojansk sono state registrate, rispettivamente, la più bassa temperatura (-67,8 ºC) e la maggiore escursione termica (101,7 ºC) dell'emisfero boreale. La popolazione è formata prevalentemente da russi (50,3%), jakuti (33,4%), ucraini (7%), ma sono presenti moltissime nazionalità minori appartenenti a vari ceppi artici e mongoli. Le prime città furono fondate da coloni cosacchi e militari russi nella prima metà del XVII secolo. Centri importanti, oltre al capoluogo, sono Mirnyj, Aldan e Lensk. Fino al 1992 si chiamava Jacuzia.

Economia

Risorse economiche sono lo sfruttamento del sottosuolo, ricchissimo di carbone (Tiksi, Sangar, Zyrjanka, Aldan), lignite (Jakutsk), ferro, oro (Aldan, Allah-Jun, Elginski), diamanti, di cui produce un quinto dell'intera produzione mondiale (Mirnyj, Ajhal, Ebeljah), petrolio, gas naturale, stagno, sali potassici; lo sfruttamento forestale e l'allevamento (bovini, ovini, renne, animali da pelliccia); scarsa importanza ha l'agricoltura, anche perché la gran parte del territorio è interessata dal permafrost. Il reddito medio è molto più alto di quello generale della Federazione Russa (circa il doppio), ma molto elevato è anche il costo della vita; nonostante le enormi ricchezze del sottosuolo, una parte considerevole della popolazione ha di conseguenza un tenore di vita ai limiti della povertà, visto che solo una piccola quota del reddito prodotto resta dentro i confini della Repubblica. Il trattato bilaterale stipulato con Mosca nel 1995 ha consentito alla Repubblica di Saha di avviare relazioni economiche dirette con alcuni Paesi asiatici (Giappone, Cina e Corea del Sud), ma non ha modificato sostanzialmente la situazione. Sulle difficoltà economiche interne pesa anche la logistica molto complessa: i collegamenti interni, quelli con le altre parti della Russia e a maggior ragione quelli con l'estero sono affidati principalmente al trasporto aereo, date le enormi distanze e il clima sfavorevole; solo due le strade importanti che attraversano parte del territorio della repubblica, e una sola linea ferroviaria.