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Saint Phalle, Niki de-

artista franco-americana (Neuilly-sur-Seine 1930-San Diego 2002). Trascorsa la giovinezza tra la Francia e New York, nel 1951 si stabilì a Parigi per dedicarsi alla pittura e alla recitazione. Intorno alla metà degli anni Cinquanta, visitando la città di Barcellona, scoprì l'arte di A. Gaudí, creatore che insieme con Picasso, Matisse e Klee è stato il fondamentale ispiratore della sua ricerca artistica degli anni successivi. Lasciata nel 1960 la famiglia per unirsi allo scultore J. Tinguely, da questa data coautore di tante sue opere, aderì al gruppo dei Nouveaux Realistes animato da P. Restany. La sua arte si fece in questi anni intensamente provocatoria: assemblò su tavola rifiuti della società industriale e palloncini pieni di colore che faceva poi esplodere sparandovi contro mentre, pochi anni dopo, concepì modellazioni plastiche dal marcato carattere “fantastico” come le nanas, opulente figure femminili. Con la Hon, realizzata nel 1966 con Tinguely, P. O. Ultvedt e R. Weber, si aprì il periodo delle imprese “monumentali” come il Paradiso Fantastico per l'Expo di Montréal del 1967 o la Tête di un ciclope (1969), monumento nazionale francese a Milly-la-Fôret vicino a Fontainebleau. Nel 1971 la scultrice costruì a Gerusalemme il Golem, un drago le cui tre lingue sono scivoli per bambini e nel 1973, in Belgio, una Casa gioco. L'artista fu autrice anche di scenografie e realizzò dei film, come Last Night I had a Dream (1968) e Daddy (1973). Grazie alla generosità della famiglia Caracciolo, che nel 1979 le mise a disposizione un terreno vicino a Capalbio, l'artista poté esaudire un suo sogno ricorrente: dar vita a un giardino di sculture, Il Giardino dei Tarocchi, inaugurato finalmente come museo privato aperto al pubblico nel 1997.