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Saint-Exupéry, Antoine de-

scrittore e aviatore francese (Lione 1900-in missione aerea 1944). Fu al servizio di una compagnia aeronautica dal 1924 al 1931 come pilota di linea, incaricato di importanti missioni in Africa e nell'America Meridionale. Si dedicò poi al giornalismo, senza abbandonare la passione del volo che lo portò a tentare alcuni raid internazionali e gli ispirò romanzi e racconti come Courrier Sud (1929), Vol de nuit (1931), Terre des hommes (1939), portatori di un messaggio umano fondato sulla solidarietà attraverso l'azione. Mobilitato nel 1939 come capitano, fu destinato a una squadra di ricognizione. All'armistizio si trasferì in America, dove uscirono Pilote de guerre (1942) e Le petit Prince (1943; Il piccolo principe). Riuscì quindi a ricongiungersi con le forze della Resistenza dell'Africa del Nord per le quali compì missioni di volo che gli costarono la vita. Nel 1948 uscì postumo Citadelle, incompleta raccolta di riflessioni che costituiscono il suo testamento spirituale e insieme la rivelazione dei limiti angusti e talvolta confusi del suo generoso ma superato umanesimo. Vivo interesse è sempre riservato alla poesia di Le petit Prince, racconto simbolico solo apparentemente destinato all'infanzia.

C. Borgal, Saint-Exupéry, mystique sans la foi, Parigi, 1964; J. Smetana, La philosophie de l'action chez Saint-Exupéry et Hemingway, Parigi, 1966; P. Chévrier, M. Quesnel, SaintExupéry, Parigi, 1971; C. Cate, Saint-Exupéry, le laboureur du ciel, Parigi, 1973; L. Estang, Saint-Exupéry, Parigi, 1989; J. Roy, Saint-Exupéry photographe, Lione, 1990.