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Salviati, Leonardo

letterato italiano (Firenze 1540-1589). Allievo di B. Varchi, console dell'Accademia Fiorentina, fu tra i promotori dell'Accademia della Crusca. Verseggiatore e commediografo (Il granchio, La spina) di modesto rilievo, fu invece filologo e grammatico insigne, autore di un attento studio linguistico sull'opera di Boccaccio redatto secondo le linee del classicismo bembiano, gli Avvertimenti della lingua sopra il “Decameron”. Espressione del moralismo controriformistico sono una revisione del Decameron, cioè un'edizione purgata dell'opera, e la critica pedantesca che, sotto lo pseudonimo di Infarinato, fece alla Gerusalemme liberata di Tasso (Risposta all'Apologia di T. Tasso e Lo Infarinato secondo).

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