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Samo (Reggio di Calabria)

comune in provincia di Reggio di Calabria (90 km), 280 m s.m., 50,11 km², 1097 ab. (samesi), patrono: san Giovanni Battista (28-29 agosto).

Centro posto alla sinistra della fiumara Laverde; è compreso nel Parco Nazionale dell'Aspromonte. Ricordato dal Medioevo con il nome di Palaiokastron, mutato poi in Crepacore e Precacore, fu capoluogo di una baronia. Distrutto dal terremoto del 1908, fu ricostruito più a valle; nel 1911 assunse una nuova denominazione, identica a quella della città greca che si ritiene sorgesse nelle vicinanze (e dove secondo alcuni storici antichi sarebbe nato Pitagora). Fu gravemente danneggiato dai terremoti del 1783 e del 1905. § Testimonianze del passato sono i ruderi del castello di Crepacore, in cima a un promontorio, alcuni affreschi della chiesa di San Sebastiano e il cosiddetto “Castello di Pitagora”, cioè i ruderi della vecchia Samo. § Modeste risorse provengono dall'agricoltura (olive, uva e ortaggi), per lo più di sussistenza, dall'allevamento e dallo sfruttamento dei boschi (castagne). Significativa è la produzione dei vini greco di Bianco DOC e mantonico, nonché di prodotti artigianali come i tessuti lavorati con antichi telai e, in particolare, le variopinte “pezzare”, realizzate mettendo insieme ritagli di stoffa di diversi colori.