San Piètro Mosèzzo

Indice

comune in provincia di Novara (7 km), 155 m s.m., 34,83 km², 1738 ab. (sampietrini), patrono: san Pietro (29 giugno).

Centro della pianura novarese, situato alla destra del canale Cavour. Citato a partire dal 946, il paese ebbe signori propri, ma già nel sec. XI entrò a far parte del feudo del vicino Mosezzo. Appartenne ai conti di Pombia, poi a quelli di Biandrate e, tra i sec. XI e XII, fu in possesso dei capitoli di Santa Maria e di San Gaudenzio di Novara. Entrato sotto l'influenza viscontea, nel 1467 fu aggregato al feudo di Conturbia. § La parrocchiale dei Santi Vito e Modesto, in località Mosezzo, è un'antica pieve già ricordata nel sec. XI; dell'originaria costruzione romanica non rimangono che parte della muratura e il campanile, molto rimaneggiato. Nei dintorni, in località Gionzana è l'oratorio della Madonna del Latte, con begli affreschi a tema popolare. § L'economia si basa sull'agricoltura (cereali, ortaggi e frutta), sull'allevamento bovino e sull'industria, attiva nei settori alimentare, dell'abbigliamento, della lavorazione della gomma e delle materie plastiche.

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