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San Demètrio Coróne

comune in provincia di Cosenza (55 km), 521 m s.m., 57,79 km², 3944 ab. (sandemetresi), patrono: san Demetrio (26 ottobre).

Centro situato sul versante nordorientale della Sila Greca, nella bassa valle del fiume Crati. Sorto nei pressi dell'antico oratorio di Sant'Adriano, a partire dal 1468 venne popolato da profughi albanesi a cui si aggiunsero famiglie provenienti dalla città greca di Coron (da cui l'aggiunta Corone nel nome), sotto la protezione dei principi di Bisignano. Fu in seguito (1746) infeudato ai Campagna che lo tennero fino al 1806. Importante centro di cultura albanese in Italia, è sede del Collegio italo-albanese, trasferitovi da San Benedetto Ullano nel 1794. § La chiesa romanico-normanna di Sant'Adriano, all'interno del Collegio italo-albanese, risale ai sec. XI-XII e nonostante molti rimaneggiamenti (in particolare settecenteschi) conserva gran parte della struttura originaria; all'interno sono affreschi del sec. XII in stile bizantino, un'acquasantiera ricavata da un capitello neobizantino, due rare colonne in legno del Duecento e il pavimento originale con figurazioni a mosaico. § Compongono il quadro economico l'agricoltura (olivo, vite, ortaggi, agrumi e cereali), l'allevamento (bovini, suini, ovini, caprini) e alcune piccole industrie olearie, vinicole e alimentari (salumi).