San Gregòrio Matése

comune in provincia di Caserta (67 km), 475 m s.m., 49,83 km², 1057 ab. (sangregoriesi), patrono: san Gregorio Magno (prima domenica di agosto).

Centro situato sulle pendici del monte Maio, nella sezione occidentale del Matese, nel cui parco regionale è compreso. Nell'alto Medioevo fu dipendenza del monastero di San Vincenzo al Volturno. Citato per la prima volta in una bolla di papa Pasquale I (sec. IX), fu casale di Piedimonte Matese e ne seguì le sorti fino al 1748, quando fu costituito in comune.La chiesa di Santa Maria delle Grazie risale al sec. XVI. I muri esterni di alcuni edifici sono decorati da murales. Nei dintorni si trovano resti di tombe sannitiche, la grangia cistercense e i ruderi di un monastero del sec. IX.§ L'economia si basa sull'allevamento ovino, caprino e bovino (con produzione lattiero-casearia) e sulla coltivazione di cereali e ortaggi. Di rilievo il turismo di villeggiatura ed escursionistico per il Matese.

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