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San Teodòro, gròtta di-

cavità naturale situata, a 135 m s.m., nel territorio del comune di Acquedolci (provincia di Messina). Fu oggetto dei primi scavi da parte di F. Anca nel 1859; nel 1942 gli scavi di C. Maviglia e P. Graziosi misero in luce un'importante sequenza del Paleolitico superiore attribuibile a una facies finale dell'Epigravettiano siciliano. Nel livello E furono rinvenuti i resti di quattro sepolture i cui inumati erano ricoperti di ocra. Ricerche sul talus esterno della grotta, condotte da L. Bonfiglio, hanno permesso di esplorare i depositi pleistocenici relativi a un antico bacino lacustre e contenenti una notevole quantità di resti faunistici, rappresentati soprattutto da ippopotami.

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