Questo sito contribuisce alla audience di

Santèramo in Còlle

comune in provincia di Bari (42 km), 489 m s.m., 143,41 km², 26.050 ab. (santermani), patrono: sant’ Erasmo (2 giugno).

Cittadina situata sul più alto gradino murgiano; il comune è compreso nel territorio del Parco Nazionale dell'Alta Murgia. Si sviluppò nell'alto Medioevo e nel 1155 passò nella giurisdizione dell'Arcivescovado di Bari. Seguì poi le vicende storiche del territorio. § Nel centro storico medievale sorgono la chiesetta di Sant'Eligio (1056), con rifacimenti gotici, e la chiesa matrice di Sant'Erasmo (1701-29). Cinquecenteschi sono il massiccio Palazzo Marchesale con facciata a bugnato e la chiesa del Carmine. § L'industria è particolarmente sviluppata nei settori dell'arredamento (lavorazione del legno, delle pelli e dei tessuti) e dell'abbigliamento (filati, maglierie e accessori). L'agricoltura produce cereali, uva, olive e foraggi per l'allevamento. § In occasione della festa patronale si tiene una cavalcata di cavalieri in costume. Nei dintorni sorgono numerose masserie fortificate.