Questo sito contribuisce alla audience di

Santa Giusta

comune in provincia di Oristano (4 km), 10 m s.m., 69,17 km², 4408 ab. (santagiustesi), patrono: santa Giusta (terza domenica di maggio).

Centro del Campidano, situato sulla sponda nordorientale dell'omonimo stagno; è compreso nel Parco Geominerario della Sardegna. Sorto in un territorio dove dal VI millennio a. C. furono attivi giacimenti di ossidiana e forse erede dell'antica città di Othoca (fondata dai Fenici, poi centro romano e, infine, abbandonata per oscure ragioni), fece parte del Giudicato d'Arborea, di cui seguì le vicende. Fu sede vescovile dall'alto Medioevo fino al 1503, quando la diocesi fu soppressa. Spopolatosi durante la dominazione spagnola, fu incorporato nel 1767 nel Marchesato d'Arcais, feudo dei Flores Nurra. § In posizione isolata e dominante sorge la cattedrale di Santa Giusta (sec. XII), imponente costruzione romanica, dalle forme pisane, in pietra arenaria, con influssi lombardi nella facciata. La severa facciata con portale pisano è scandita da piccoli pilastri sovrastati da archi. L'austero interno è a tre navate, con presbiterio soprelevato. § Tra i centri principali della provincia dopo il capoluogo, Santa Giusta lega la sua economia al porto commerciale e turistico, cui si affianca la pesca in acque marine e lagunari. L'industria opera nei settori medicale, cartotecnico, alimentare (pastifici, caseifici, salumifici e aziende vinicole), dei trasporti, della cantieristica navale, dei mangimi, della lavorazione del legno e dell'estrazione e lavorazione della bentonite e dei materiali inerti per l'edilizia. Tuttora fiorenti sono l'agricoltura, che produce ortaggi, cereali, foraggi e uva e l'allevamento ovino e bovino. § Nel mese di agosto di svolge la Regata dei Fassonis, antiche imbarcazioni la cui foggia si fa risalire al Neolitico o ai Fenici e che vengono costruite dagli artigiani locali con un'erba palustre che nasce e cresce nelle paludi intorno all'abitato. La somiglianza di queste imbarcazioni con i caballito de totora, usati in Perù, ha portato il comune a gemellarsi con le città peruviane di Huanchaco e Puno.