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Santo Stéfano di Cadóre

comune in provincia di Belluno (67 km), 908 m s.m., 100,17 km², 2905 ab. (comelicesi), patrono: santo Stefano (26 dicembre).

Centro del Comelico, situato alla confluenza della valle Padola nella valle del fiume Piave. Ricordato dagli inizi del Duecento, fu capoluogo del Comelico Inferiore. Passato sotto il dominio veneziano nel 1420, ebbe nel 1444 statuti propri. Si chiamò Comelico Inferiore fino al 1894. § Nell'abitato sorge la secentesca chiesa di Santo Stefano, preceduta da un pronao; all'interno conserva due altari lignei barocchi e dipinti del Monforte. § L'economia locale si basa sull'allevamento bovino, l'industria ottica (l'occhialeria è l'emblema dell'intero Cadore) e il turismo: la località è stazione di villeggiatura estiva e invernale e base di partenza per escursioni nel Comelico.

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