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Sarentino/Sarntal

comune in provincia di Bolzano (20 km), 961 m s.m., 302,50 km², 6620 ab. (sarentini/Sarner), patrono: Maria Santissima Assunta (15 agosto).

Centro dell'alta val Sarentina, situato presso la confluenza delle valli di Pennes e Valdurna. Noto dal Duecento, appartenne con il suo vasto territorio ai conti di Nordheim e poi, fino al sec. XVIII, ai conti di Sarentino.§ L'abitato conserva la chiesa di San Cipriano (fine sec. XIV), con affreschi dei sec. XIV-XV, e alcuni edifici (casa del Giudizio, albergo Cervo, la gotica casa Kränzelstein) in stile rustico altoatesino, in parte affrescati. Nei pressi del paese sorge il castel Regino, complesso duecentesco in cui spiccano il palazzo romanico-gotico e la cappella romanica, affrescata nei sec. XIV-XV. Le chiese di Campolasta (San Valentino), Pennes (Santi Pietro e Paolo, San Giovanni in Bosco) e Villa (San Nicolò) sono gotiche e conservano pitture dell'epoca (sec. XV-XVI). Più antica è la chiesa di San Nicolò a Valdurna, affrescata nel Trecento.§ Località di villeggiatura situata in bella posizione nella vallata, dispone di buone strutture ricettive e sportive (sport invernali). Si praticano le attività silvo-pastorali (produzione di olio di pino) e l'allevamento bovino (con produzione lattiero-casearia). L'industria opera nei settori alimentare, del legno, del mobile e dei materiali per l'edilizia.

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