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Savòia, Maurìzio di-

ecclesiastico e uomo politico (Torino 1593-1657). Sestogenito di Carlo Emanuele I, a 15 anni divenne cardinale, poi arcivescovo di Monreale e vescovo di Vercelli (1611). A Roma, dove presto acquistò grande influenza, fu nominato protettore della corona di Francia, ma quando il duca Vittorio Amedeo I, suo fratello, si alleò con Luigi XIII di Borbone (Rivoli, 1635) assunse la protezione della Spagna e dell'Impero. Dopo la morte del duca, nel 1637 si profilò l'eventuale successione al trono di Maurizio; egli, allora, cercò appoggi in Italia e, con il fratello Tommaso iniziò una lunga e disastrosa guerra civile contro la reggente Cristina di Francia, detta Madama Reale. Durante la guerra civile tra "cardinalisti" e "madamisti", Maurizio ottenne diversi successi, recuperando terre e città, ottenendo la mano della quattordicenne Luisa, figlia ed erede di Madama Reale, e il governo di Nizza. Abbandonata in seguito la politica attiva, si dedicò alle lettere e alle scienze fondando l'Accademia dei Solinghi.

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