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Scàccia, Màrio

attore e regista italiano (Roma 1919-2011). Si iscrisse nel 1945 all'Accademia d'arte drammatica di Roma, di cui peraltro non porta a termine i corsi per dedicarsi subito all'attività professionale; recitando accanto ad attori come N. Besozzi, I. Pola, L. Picasso, M. Benassi, Macario e V. Gassman, sempre dividendosi fra rivista e teatro di prosa. Negli anni Cinquanta si fece apprezzare come attore di carattere in varie compagnie come la Gioi-Cimara e la Borboni-Scelzo, fino alle gustose performance in Rosso e nero (1953), Uno scandalo per Lili (1957) e Il diplomatico (1958), tutte di G. Scarnicci e R. Tarabusi. Dopo aver avuto una scrittura nel 1960 allo Stabile di Napoli, fondò l'anno seguente la Compagnia dei Quattro, con V. Moriconi e G. Mauri e diretta da F. Enriquez. In seguito costituì una compagnia propria, con cui ha presentato opere di genere diversissimo, dalla Chicchignola di E. Petrolini a Il signore va a caccia di G. Feydeau, ai classici di W. Shakespeare Il mercante di Venezia (in cui interpretava Shylock) e Amleto nel 1963 (nel ruolo di Polonio). Nel 1992 mise in scena Ordet di K. Munk di cui curò anche la regia, e nello stesso anno riprese la Chicchignola di Petrolini. Con la sua compagnia mise poi in scena La scuola di ballo (1993), commedia difficile e poco nota di C. Goldoni. Anche il cinema ha offerto a Scaccia ottime opportunità per ruoli d'istintiva simpatia e caratterizzazioni grottesche, anche se quasi sempre in ruoli da comprimario. Altrettanto fece in televisione, in celebri sceneggiati quali Ottocento (1959) di A. G. Majano, La Pisana (1960) di G. Vaccari, Le anime morte (1963), Il conte di Montecristo (1966) e Tartarino sulle Alpi (1968) tutti e tre diretti da E. Fenoglio. Da ricordare anche lo sceneggiato del 1972 Le avventure di Pinocchio di L. Comencini, dove interpretava lo stralunato dottore. Recitò anche in moltissimi film, tra i quali ricordiamo i più recenti: Ferdinando e Carolina (1999), diretto da L. Wertmüller e in Gabriel (2001) di Maurizio Angeloni. Nel 2004, ancora per il teatro, recitò in Memoires di Goldoni, diretto da M. Scaparro.